Palestina: coloni irrompono nella piazza di “Al Aqsa” sotto l’occhio della polizia dell’occupazione

Decine di coloni hanno iniziato le loro irruzioni stamattina, domenica, nella moschea di Al Aqsa, sotto l’occhio vigile delle forze speciali della polizia dell’occupante israeliano e hanno proseguito a gironzolare in modo provocatorio tra le lamentele dei fedeli in preghiera.

Fonti all’interno dell’ufficio del Waqf islamico di Gerusalemme indicano che più di 50 coloni estremisti hanno effettuato un raid nella moschea entrando dalla “porta dei marocchini”, ben protetti a distanza dalle forze di occupazione israeliane, dopodiché hanno iniziato i loro giri vessativi all’interno.

Le irruzioni di stamattina seguono le parate notturne a scopo provocatorio organizzate da coloni estremisti nella città vecchia della Gerusalemme occupata, dopo che sono stati esortati a loro volta da gruppi religiosi integralisti. Le irruzioni di stamattina coincidono con l’anniversario della “distruzione del tempio”.

Le forze di occupazione israeliane, tra poliziotti e guardie, si sono riversate a centinaia nelle vie che portano alla città vecchia e in quelle che portano alla moschea di Al Aqsa; e  per permettere ai manifestanti le strade sono state chiuse.

Le autorità d’occupazione hanno intensificato i controlli di sicurezza alle porte della moschea Al Aqsa, decine di fedeli intenti a pregare sono stati interrogati e i loro documenti d’identità sono stati trattenuti prima che venisse dato loro il permesso di pregare.

Fonti palestinesi prevedono raid più frequenti e più grandi durante la giornata di oggi, specialmente tra le prime ore del mattino fino alle undici, dato che gruppi e organizzazioni integraliste esortano a portare avanti questi atti molesti.

14 Agosto 2016

Fonte: Al Sharq Al Awsat

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Fonte: Al Sharq Al Awsat

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